Interpreti
Valerio Borgioni tenore
Al pianoforte Nicoletta Mezzini
Programma
Giuseppe Pietri
Io conosco un giardino
Francesco Paolo Tosti
Non t'amo più
Malia
'A vucchella
Ideale
Marechiare
L'alba separa dalla luce l'ombra
Gaetano Donizetti
Te voglio bene assaje
Vincenzo Bellini
Malinconia, ninfa gentile
Dolente immagine
Vaga luna
Anonimo
Fenesta ca lucive
Ruggero Leoncavallo
Mattinata
Vincenzo de Crescenzo
Rondine al nido
Luigi Denza
O begli occhi di fata
Ernesto de Curtis
Ti voglio tanto bene
Cesare Andrea Bixio
Mamma
Parlami d'amore Mariù
Valerio Borgioni
Valerio Borgioni nasce a Roma nel 1997.
Studia presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida del tenore Claudio Di Segni.
Vince numerosi Concorsi lirici Internazionali di cui il più importante è AsLiCo nel 2020, grazie al quale debutta presso il Teatro Sociale di Como nel ruolo di Werther.
Dal 2021 ha cantato in alcuni dei più importanti teatri d'opera come la Sydney Opera House, Il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Regio di Torino , il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari, ROF di Pesaro e diversi Teatri di tradizione nelle opere La Bohème, Madama Butterfly, Rigoletto, Amico Fritz, L'elisir d'amore, La Donna del lago, Il Viaggio a Reims, La Fille du Regiment, Werther, Roberto Devereux, Traviata, I Puritani.
È stato diretto dalle bacchette di grandi Maestri quali Renato Palumbo, Giampaolo Bisanti, Gustav Kuhn, Jordi Bernacer, Frederic Chaslin, Giacomo Sagripanti, Valerio Galli.
Nel 2026 debutterà al Teatro dell'Opera di Roma nel Romeo et Juliette di Gounod diretto dal M° Daniel Oren, dopodiché debutterà al Teatro La Fenice di Venezia nel Elisir D'amore di Donizetti diretto dal M°Francesco Ivan Ciampa.
Nicoletta Mezzini
Si diploma in Pianoforte con E. Argelli e in Clavicembalo con A. Conti al Conservatorio G. B. Martini di Bologna, in entrambi gli strumenti con il massimo dei voti e la Lode, frequentando contemporaneamente i corsi di Organo e di Composizione.
Nel 1988 vince quindi una borsa di studio per perfezionarsi a Leeds con Fanny Waterman; in seguito, frequenta i corsi di Aldo Ciccolini, Paul Badura – Skoda e Leonard Hokanson. Dopo aver vinto numerosi concorsi, inizia l’attività concertistica debuttando giovanissima al Teatro Comunale di Bologna nel Concerto op. 54 di Schumann, esibendosi quindi nei più importanti Teatri e Sale da concerto in Italia - Auditorium Verdi di Milano, Argentina di Roma, S. Carlo di Napoli, Massimo e Politeama di Palermo - e all’estero: New York, Londra, Parigi, Ginevra, Leòn, Aix en Provence, Tokyo, Osaka, affrontando un impegnativo repertorio pianistico e cameristico comprendente tra l’altro la Rapsodia in Blu di Gershwin, la Sonata per due pianoforti e percussioni di Bartok, il Quartetto Op. 25 di Brahms, il Concertino di Janacek per la mano sinistra, il Concerto per due pianoforti e strumenti di Maderna.
Contemporaneamente intraprende anche l’attività di pianista d’orchestra e accompagnatrice collaborando con grandi solisti come Raina Kabaivanska, Placido Domingo, Gregory Kunde, Steven Mead, Joe Alessi, e con Orchestra Rai di Milano, Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna (dove nell’ottobre 2001 vince il concorso ricoprendo stabilmente il ruolo), affermando la propria crescita professionale in repertori orchestrali impervi come Mandarino meraviglioso di B. Bartòk, Ariadne auf Naxos di R. Strauss, Wozzeck di A. Berg, Turn of the screw di B. Britten, Petruska di I. Stravinskij, Trilogia romana di O. Respighi, e grazie all’incontro di musicisti come Vladimir Delman, Gary Bertini, Georges Pretre, Lorin Maazel, Zubin Mehta, James Conlon, Daniel Oren, Daniele Gatti, Christian Thielemann.