Lettera del nuovo presidente Piero Mioli
LETTERA DEL PRESIDENTE PIERO MIOLI
Bologna, 1° luglio 2025
Agli Accademici Filarmonici, agli Ufficiali in carica, ai Cavalieri dell'Accademia, agli Abbonati delle stagioni concertistiche, agli Amici, agli Estimatori, al Personale in servizio dell'ACCADEMIA FILARMONICA.
Accademico dal 1995, consigliere d'arte dal 2006, dal 1° luglio di questo 2025 in corso, come molti di Voi sanno, io sono Presidente dell’Accademia, regolarmente eletto dall'assemblea degli Accademici.
L'operato mio e dell'organigramma parzialmente rinnovato dell'Accademia sarà man mano sotto gli occhi di tutti Voi, in parte circa gli ultimi mesi dell'anno e più largamente a proposito dell'anno prossimo. Qualche linea generale, tuttavia, va comunicata subito; ed è quanto mi accingo a fare, molto brevemente.
Molto antica, come si sa, e spesso aggiornata con nuovi statuti e regolamenti, l'Accademia ha caratteristiche diverse: alcune sono assolutamente stabili e alcune altre relativamente mobili, cioè soggette alle singole gestioni.
Per ora, posso dire che nessuno degli elementi che hanno caratterizzato la vita accademica negli ultimi lustri dovrà essere perduto. Detto questo, resta la realtà stessa dell'Accademia, istituzione simile alle tante altre che dal lontano Cinquecento partecipano alla vita culturale del paese, musicalmente ben diversa dalle condizioni dei teatri, delle università, delle chiese. L'Accademia Filarmonica di Bologna è indipendente, apolitica, laica, retta da un presidente e un organico preciso ma di concezione largamente collegiale, "sonora" sì ma non spettacolare, collocata in Bologna (e devota alla città) ma tradizionalmente rapportata al mondo (della musica); infine è un'istituzione che non ha mai interrotto l'attività e un edificio, un "monumento" storico (Via Guerrazzi 13) che non ha mai cambiato sede.
I primi doveri dell'Accademia Filarmonica sono conoscersi e conservarsi, mediante un censimento di accademici (passati, presenti, futuri) e le opportune operazioni pratiche, materiali, "architettoniche". Gli altri doveri, dovuti alla sua natura "filarmonica", riguardano le diverse attività didattiche, musicologiche, interdisciplinari, divulgative, editoriali) e i concerti ("del sabato", da camera cioè "quartetti", sinfoniche ovvero Orchestra "Mozart").
Cito di buon grado la rappresentante del fondatore, dott.ssa Angela Petronelli, che mi ha voluto generosamente candidare, e il mio predecessore, prof. Loris Azzaroni, che ha operato con viva personalità e assiduità. Ringrazio l'elettorato attivo che mi ha accolto alla presidenza (certo anche grazie a questi miei progetti). Allego un mio curricolo professionale (che è più noto in ambito musicologico che altrove).
Con l'auspicio di una buona fortuna comune, assicurando che nella mia grammatica il maschile di Accademico, Cavaliere, Amico ed Estimatore comprende il genere femminile in piena parità, saluto cordialmente tutti i destinatari del messaggio.
Prof. Piero Mioli

Bio-bibliografia di Piero Mioli
Piero Mioli, nato a Bologna il 22 ottobre 1947, si è laureato in Storia della musica (1971) e perfezionato in Filologia classica (1974) all'Università di Bologna. Ha insegnato Storia ed Estetica della musica nei Conservatori di Verona (1976-1980), Parma (1980-1988) e Bologna (1988-2014); al Conservatorio di Bologna ha insegnato a contratto Estetica della musica negli anni 2014-15 e 2015-16.
Già consigliere e ora presidente dell’Accademia Filarmonica di Bologna, è presidente della Cappella musicale arcivescovile della Basilica dei Servi in Bologna, direttore responsabile della rivista del Conservatorio di Genova (Il Paganini), referente per la musica dell'Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna, consulente musicale dell'editore Mursia (Milano), membro del comitato di redazione della “Nuova informazione bibliografica” (il Mulino), socio di Accademie (Bergamo, Arezzo, Montevarchi), socio del “Saggiatore musicale”, iscritto all'Ordine nazionale dei Giornalisti nell'elenco dei Pubblicisti.
È storiografo, saggista, recensore bibliografico, conferenziere e divulgatore.
Collabora regolarmente le riviste “Sipario”, “L’Opera”, “Amadeus”. Tiene corsi presso l'Università "P. Levi" di Bologna. Nel 2015 ha presieduto i lavori del Premio “Claudio Abbado” svoltisi al “Martini”. Dal 1995 tiene all’Archiginnasio di Bologna (e altrove) cicli annui di conferenze mensili intitolati Dentro l’opera (il 31° nel 2025). All’Archiginnasio ha coordinato serie di relazioni (proprie e altrui) come Rossini omnibus, Le due facce del Sole, Il canto dei canti (Dante), Il Gigante per il Titano (Beethoven).
_____________________________________________________________________________________
Pubblicazioni scelte (esclusa la saggistica)
Volumi
Rossini, Milano, Mursia, 1986, 2008, 2018
Gluck, Milano, Mursia, 1987, Corriere della Sera 2018
A voce sola, Firenze, SPES, 1988
"Don Carlos" di Verdi, Milano, Mursia, 1990
Manuale del melodramma, Milano, BUR, 1993
Storia dell'opera lirica, Roma, Newton Compton, 1994
Dizionario della musica italiana. La musica lirica, Roma, Newton Compton, 1996
Cento voci d’opera, Sannicandro Garganico, Gioiosa, 2001
Dizionario di musica classica, 2 voll., Milano, BUR, 2006, 2012
Padre Martini, Lucca, LIM, 2006, 2019
L’opera lirica, Milano, Curci, 2012, 2025
Il melodramma romantico tra Rossini, Verdi e Puccini, Milano, Mursia, 2017
L'opera italiana del Novecento, Merone (Como), Manzoni, 2018
Donizetti. La figura, la musica, la scena, Merone (Como), Manzoni, 2019
Teatro Comunale di Bologna, Bologna, Scripta Maneant, 2019
Teatro di San Carlo di Napoli, Bologna, Scripta Maneant, 2020
L’opera classica tra Vivaldi, Farinelli e Mozart, Milano, Mursia, 2021
L’opera italiana del Seicento, Merone, Manzoni, 2021
Giuseppe Verdi. Le nozze di Musica e Dramma, Roma, Neoclassica, 2022
Teatro Regio di Torino, Bologna, Scripta Maneant, 2023
Teatro dell’Opera di Roma, Bologna, Scripta Maneant, 2023
Lyra e Musa. Come la musica d’opera racconta la storia del mondo, Bologna, Pendragon, 2023
Curatela di volumi e atti congressuali (pubblicati a Bologna se non altrimenti indicato)
La musica nella storia, manuale di Storia della musica, Calderini, 1986, 1997; Pàtron, 2006, 2020
Verdi. Tutti i libretti d'opera, Roma, Newton Compton, 1996, 2001, 2004, 2009
Mozart. Tutti i libretti d’opera, Roma, Newton Compton, 1996, 2006
Bellini. Tutti i libretti d'opera, Roma, Newton Compton, 1997
Rossini. Tutti i libretti d'opera, Roma, Newton Compton, 1997
Wagner. Tutti i libretti d'opera, Roma, Newton Compton, 1998
Il grande libro dell’opera lirica [I cento migliori libretti], Roma, Newton Compton, 2001
Bologna in musica, Conservatorio G.B. Martini, 2003
Un chiostro per la musica [Il Conservatorio di Bologna], Argelato, Minerva, 2004
Le più belle arie [e scene] d’opera, Roma, Newton Compton, 2005
All’ombra principesca [Gesualdo da Venosa], Lucca, LIM, 2007
“Martini” docet, Conservatorio G.B. Martini, 2007
Magnificat Dominum musica nostra, Pàtron, 2007
L’idillio di Amadeus [Mozart a Bologna nel 1770], Forni, 2008
Un anno per tre filarmonici di rango. Perti, Martini e Mozart, Pàtron, 2008
Qual musica attorno a Giosue [Carducci], Pàtron, 2009
Malibran, Pàtron, 2010
Cento e una sinfonia, Pàtron, 2012
L’organista dalle mille anime [Bossi], Clueb, 2012
Sonata a tre. Verdi, Wagner e Bologna, Lucca, LIM, 2013
Grand Tour, grand Piano, Pàtron, 2014
Verdi, Wagner, Strauss. Tre drammaturgie musicali, Pàtron, 2016
Per un Mahler Cisalpino. Un secolo di Sprechgesang, Bologna, Pàtron, 2017
Nel nome di Aleksandr e all'ombra di Claude [Skrjabin e Debussy], Pàtron, 2017
Gioachino in Bologna, Pendragon, 2018
Felsina Cantatrice, Pàtron, 2018
Suoni per Lemmi, Pàtron, 2019
«Stabat Mater» nei tempi della musica d’arte, Pàtron, 2020
Maestri di Musica al Martini, Pendragon, 2021
Il dissonante operoso [A. Banchieri], 2022
Beethoven in fuga, Pàtron, 2022
Del Neoclassicismo, Pàtron, 2023
Dramma, romanzo e melodramma storico, Pàtron, 2024
Cadenze sospese, Pàtron, 2025
Rassegne bibliografiche (per la “Nuova informazione bibliografica” del Mulino)
Mozart, 2006, pp. 7-43
Cantar Goldoni, 2007, pp. 679-704
Conservatorio, 2008, pp. 237-271
Puccini, 2009, pp. 12-63
Mahler, 2011, pp. 421-473
Faust, 2012 pp. 495-535
Epistolari, carteggi e lettere musicali, 2012, pp. 763-814
Mill’anni di musica sacra a Bologna, 2013, pp. 371-390
Wagner, 2013, pp. 491-544
Verdi, 2013, pp. 727-785
R. Strauss, 2914, pp. 437-487
Händel, 2015, pp. 239-284
Melodramma, 2016, pp. 487-556
Beethoven, 2020, pp. 583-641
Stravinskij e il Neoclassicismo, 2021, pp. 697-754
Opéra, 2024, pp. 177-204
Musiche d’Europa e Memorie d’Olocausto, 2024, pp. 509-527