Montserrat Torrent diventa accademica filarmonica di Bologna

Pubblicato il 13 Luglio 2026

È conosciuta come la «dama dell’organo». Montserrat Torrent, la leggendaria organista spagnola premiata anche da re Felipe e dalla regina Letizia, diventa accademica filarmonica con una cerimonia che si terrà giovedì 16 luglio alle ore 17 presso il Santuario della Madonna delle Grazie a Boccadirio, nel comune di Castiglione dei Pepoli (BO).

Nata a Barcellona il 17 aprile 1926, quattro giorni prima della regina Elisabetta, Montserrat Torrent ha cominciato a far musica come pianista, studiando con il grande Enrique Granados. Poi ha studiato all’Accademia Marshall di Barcellona, al Conservatorio di Barcellona, a Parigi con Noëlie Pierront, a Siena con un grande artista italiano come Fernando Germani. Quindi è stata a lungo ammiratissima docente di organo al Conservatorio Municipal di Barcellona.

La celebre organista ha tenuto circa 1700 concerti in oltre otto decenni di carriera spesi sulle tastiere e le pedaliere degli organi delle chiese. Grande e applauditissima la sua carriera interpretativa in Europa e America. Montserrat Torrent è stata premiata al Grand Prix du Disque "Charles Cros", come accademica corrispondente della Real Academia de Bellas Artes di Granada, al Premio Nacional de Música. Ha ricevuto medaglie al merito di Barcellona e Madrid.

Nel 1962 ha fondato un’associazione che ha finalmente dato giustizia alla tanta e valentissima musica per organo della penisola iberica. Ha inoltre inciso musiche di Cabanilles, Cabezón. Soler e altri organisti catalani, castigliani, aragonesi, portoghesi maggiori e minori. Si segnalano, tra le sue opere, L'orgue del Vendrell, L'orgue de Maó, Libros de tientos y discursos de música práctica y teórica para Órgano (4 volumi). Ha suonato su strumenti di Mahón, della Bien Aparecida, di Santa Maria de Badalona, della Cattedrale di Barcellona, del Camino di Santiago, del Monasterio de Santa María de las Huelgas de Valladolid.

Montserrat Torrent ha suonato ripetutamente in Italia e in particolare a Bologna. Ha studiato con Luigi Ferdinando Tagliavini (1929–2017), storico organista, musicologo e docente bolognese di fama mondiale. Da sempre ospite amatissima dei festival organistici del territorio, l’organista è particolarmente legata non solo al capoluogo emiliano-romagnolo ma anche all’Appennino bolognese. Al Santuario della Madonna delle Grazie a Boccadirio ha tenuto concerti memorabili, suonando un prezioso organo Tronci del 1847 rimasto inattivo per 70 anni prima di essere restaurato. L’Accademia Filarmonica di Bologna vuole celebrare l’artista a 100 anni compiuti conferendole il diploma ad honorem, un modo per sancire la relazione speciale di Montserrat Torrent con Bologna e il suo Appennino. «Per la lunga e ricca carriera artistica e didattica e per l’alto contributo dato alle nuove fortune della musica per organo» questa la motivazione.

Saranno presenti alla manifestazione ufficiale dell'aggregazione di nuovi accademici ad honorem e per laborem, Angela Petronelli, rappresentante del Fondatore dell’Accademia, il nobile Vincenzo Maria Carrati, e Piero Mioli, presidente dell'antica istituzione musicale bolognese fondata nel 1666.

 

Fra cotanto senno

Aggiornando questa antica espressione dantesca l'Accademia Filarmonica accoglie i nuovi accademici, musicisti e musicologi di valore che infoltiscono e allungano nel tempo una schiera composta da Arcangelo Corelli, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Giosue Carducci, Giacomo Puccini, Arturo Toscanini, Sergiu Celibidache, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Joan Sutherland, Nicolai Ghiaurov, Mirella Freni, Gustav Leonhardt, Evgenij Kissin e cento altri. La gran dama dell’organo Montserrat Torrent entra così a far parte della storia della prestigiosa istituzione musicale.

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